Puntata N.36 del 16/06/2020 “Metalli Pesanti: come fare prevenzione”

In questa puntata torna a parlare la Dr. Lesmo. Ci spiega come fare prevenzione nella condizione di tossicità da metalli pesanti. Giornalmente siamo circondati da sostanze tossiche tra cui i metalli pesanti. E’ piuttosto ovvio ricordare che essi si trovino in sostanze quali i fertilizzanti e pesticidi e quindi raggiungano il cibo e l’aria, più difficile pensare che essi si nascondano anche nelle nostre case, come nel cibo in scatola, che va evitato, e nelle pentole antiaderenti contenenti teflon.
Abbiamo anche cosmetici che contengono metalli pesanti perché fanno parte della loro formula, come le paste ed i dentifrici sbiancanti, i rossetti e le polveri colorate per il trucco. Ci sono poi metalli pesanti presenti nei cosmetici come contaminanti. Possiamo ricordare di controllare le etichette, tuttavia dobbiamo essere consapevoli che non tutto sarà svelato, non tutto sarà controllabile.
Come possiamo fare? Mantenere un comportamento virtuoso nelle proprie case, per quanto possibile:
non usare il foglio di alluminio per cuocere il cibo, non usare le pentole di alluminio, non usare pentole che diffondano più di altre sostanze di questo genere. Possiamo inoltre considerare che esistono in natura numerosi rimedi che possiamo utilizzare senza prescrizione medica, tra quelli conosciuti nella nostra medicina tradizionale Europea, la fitoterapia, ed altri che vi sono entrate di recente a buon diritto.
Tutte queste sostanze sono state studiate ed è stato comprovato per esse un effetto chelante, quando introdotte nell’organismo. Effetto “Chelante “in quanto esse riescono a legare una molecola di metallo pesante in modo che questa non possa più staccarsi, quindi l’organismo possa eliminarla attraverso i filtri di cui è in possesso: il rene, il fegato, attraverso la produzione biliare, la cute ed anche le piccolissime ghiandole cellulari digestive.
La radice del tarassaco che in Nord Italia chiamiamo “insalata matta”, una cicoria spontanea, ha effetto colagogo, quindi depurativo del fegato, aumenta la produzione biliare; raggiunto l’intestino esplica direttamente un blando effetto chelante.
La Bardana, una “erbetta “comune con un piccolo fiore color malva, che somiglia al cardo, che aderisce facilmente a tutto. La sua radice ha un effetto detossificante attraverso la stimolazione del fegato ed un blando effetto chelante diretto.
Esiste un’alga rossa del ‘Atlantico, nome scientifico Palmari Palmata perché assomiglia al palmo della mano, per la quale studi scientifici hanno provato che riesce a legare molecole di mercurio.
L’alga rossa lavora molto bene in combinazione con il succo di graminacee e con la spirulina, un’altra alga che assorbe metalli pesanti. Il limite di questi rimedi chelanti è che essi assorbono il metallo pesante facilmente approcciabile cioè quello che si trova nell’apparato digerente, mentre il passaggio nel sangue e la distribuzione in tutto l’organismo sono limitati dal processo digestivo e dall’assorbimento. La bardana ed il tarassaco possono essere assunti come estratti oppure in forma di tisana.
La prevenzione della tossicità da metalli pesanti dovrebbero farla tutti, anche chi non ha chiari segni di tale tossicità.
Un’altra cosa che, se possibile, si dovrebbe fare è la sauna. Sia la sauna classica, finlandese, che la sauna ad infrarossi, attraverso la sudorazione aumentano la eliminazione tossinica .
In particolare, la sauna ad infrarossi è stata studiata in anni recenti: non solo aumenta l’eliminazione tossinica attraverso il sudore, ma aumenta anche la concentrazione delle tossine nel sudore, più alta rispetto al sudore prodotto dalla attività fisica.
Importante mantenere una buona attività intestinale perché con un transito intestinale regolare, non rallentato, limitiamo l’assorbimento di tossine introdotte con l’alimentazione, ed aumentiamo la capacità evacuativa. Esiste un prodotto molto semplice derivato da un seme, lo psillio, una fibra mucillaginosa che può essere usata da tutti, anche da chi soffre di malattie infiammatorie intestinali perché non può fare alcun danno. Ha l’effetto di richiamare acqua nell’intestino, aumentare il volume della massa fecale e stimolare l’evacuazione.
Lo psillio può essere usato insieme ai semi di lino frantumati; entrambi hanno un effetto fibra, inoltre i semi di lino costituiscono un supplemento bilanciato di acidi grassi omega tre e omega sei.
Anche bambini possono e devono fare prevenzione della tossicità da metalli pesanti, perché sono più delicati: lo psillio non ha nessun sapore, può essere messo in un frullato ; il tarassaco e la bardana possono essere usati sotto forma di estratti, in dosi pediatriche. Il video della puntata:

https://www.facebook.com/103545447719196/posts/297672538306485/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: